Un sisma di magnitudo 5.1 colpisce l'isola greca: panico ma nessun danno

Uno scorcio di Santorini
Uno scorcio di Santorini
ATENE - Un terremoto di intensità pari a 5,1 gradi della scala Richter ha colpito l'isola greca di Santorini, alle prime ore dell'alba. Turisti e residenti sono scesi per strada in preda al panico. L'epicentro del sisma è stato localizzato in mare, 225 km a sudest di Atene. Nella serata di venerdì erano state avvertite sull'isola le prime scosse di intensità pari a 3,9 e 3,7 gradi. Non ci sono al momento notizie di danni materiali o di feriti.



Corriere della Sera


La famosa isola dei Feaci, è dotata dalla natura con dei posti meravigliosi, baie incantevoli, lunghe spiagge sabbiose, ulivi impressionanti, vigne, boschi di pini e di cipressi.
I suoi siti archeologici, i castelli, i monasteri, le chiese, i musei, lo stile architettonico singolare della capitale, i villaggi tradizionali dell’entroterra rivelano il lungo cammino storico dell’isola. Particolarmente importante è stato il contributo di Corfù nel campo della letteratura e dell’arte, ma anche in quello politico, visto che è stata la patria d’origine di molte personalità rilevanti che hanno svolto un ruolo decisivo per il destino politico greco.
La Corfù odierna accoppia armonicamente il suo romanticismo con il suo carattere cosmopolita. Questa sua particolarità, insieme alla sua perfetta infrastruttura turistica attirano ogni anno migliaia e migliaia di turisti, riuscendo ad assicurarli una vacanza favolosa.
Da visitare
Corfù è la capitale dell’isola ed anche il suo porto principale. La città si divide in due parti, quella vecchia costruita fra due fortezze, dallo stile architettonico puramente veneziano e la città nuova.
Axaravi, località turistica.
Glyfada, località turistica e la spiaggia omonima.
Gouvia, località molto sviluppata dal punto di vista di infrastruttura turistica.
Dasia, località turistica.
Kavos, località turistica con tanti punti d’incontro giovanili.
Kassiopi, località turistica di carattere cosmopolita e porto secondario di Corfù.
Kontokali, località turistica vicino alla marina di Gouvia.
Benitses, località turistica.
Palaiokastritsa, località turistica di carattere cosmopolita e di rara bellezza.
Pelekas, villaggio dell’entroterra.
Roda, località turistica situata sulla parte nord dell’isola.
Sidari, grande località turistica.
Ipsos, grande località turistica di disponibilità elevata di alberghi ed appartamenti
Monumenti, Musei
Il Museo Archeologico, a Corfù.
Il Museo d’ Arte Asiatica, a Corfù.
Il Museo d’Arte bizantina, a Corfù.
Il Museo d’Arte della Ceramica, a Corfù.
Il Museo delle banconote, a Corfù.
La Fortezza veneziana, a Corfù.
La Spianada, piazza principale di Corfù. Ed anche Liston, un complesso di edifici bellissimi a Spianada.
La Pinacoteca Comunale, a Corfù.
La Biblioteca Comunale, a Corfù.
Il Comune, a Corfù.
Il sito archeologico di Paleopolis(città antica), vicino a Corfù.
IlTeatro Comunale, a Corfù.
L’Archivio Storico, ospitato nella vecchia fortezza, a Corfù.

The old citadel of Corfu city located at its e...Image via Wikipedia

Il Parlamento dell’Ionio, a Corfù.
La chiesa di Aghios Spiridonas, santo patrono dell’isola, a Corfù.
La Ionios Accademia, a Corfù.
Il parco di Mon Repo, abitazione estiva dell’ ex famiglia Reale della Grecia.
Achilleion, un palazzo reale costruito dall’imperatrice Sissi dell’ Austria, vicino a Gastouri.
Il Museo del Mare, a Benitses.
Il Pontikonisi, vicino a Kanoni.
Il Museo Folcloristico della Corfù Centrale, a Sinarades.
Il Castello ‘Mimbeli’, ad Ipsos.
Le Grotte di Grava, vicino ad Axaravi.


Molte chiese e monasteri di grande bellezza ed importanza storica e religiosa, edificate in tempi diversi ed in stile diverso, su tutta la terra di Corfù

Reblog this post [with Zemanta]

Sarakiniko, ItacaImage by Albe86 via Flickr

Itaca è madre patria dell’eroe omerico Ulisse, ed è anche una leggenda, e per di più è pure storia e punto di riferimento di uomini intelletuali. La ospitale e romantica Itaka è un posto ideale per vacanze tranquille ed escursioni interessanti.
L’isola è per lo più terra montuosa. Ma le sue baie splendide e le sue spiaggie meravigliose la rendono veramente incantevole.
Da visitare
Vathi è il capoluogo dell’isola ed il suo porto principale. ‘E distesa nella parte interna di una baia chiusa dalle coste frastagliate.
Anogi, villaggio dell’entroterrra.
Kioni, località turistica litoranea di carattere molto cosmopolita.
Peraxori, grande villaggio situato sulla montagna
Monumenti, Musei
Il Museo Archelogico, aVathi.
Il Museo Folcloristico-Navale, a Vathi.
La Biblioteca Comunale di Teatro, a Vathi.
Il Monastero di Taxiarxon, a Peraxori.
Le Grotte Loizos, a Stavros
Reblog this post [with Zemanta]

ZakynthosImage via Wikipedia

Isola con molte bellezzze naturali - tra ulivi e mandorli, colline boscose, coste ripide impressionanti e spiagge meravigliose - incanta il visitatore e riesce a rimanere impressa nella sua mente.
La parte orientale di Zante è prevalentemente pianeggiante, con delle baie tranquille e spiagge sabbiose dorate mentre la parte ovest esattamente il contrario, con la prevalenza di masse montuose e di coste ripide e rocciose.
Sono molto importanti i monumenti storici dell’isola, i monasteri, le chiese con dei campanili particolari e le sue località tradizionali. Zante è stata la patria di molti poeti greci. Il ‘ Fiore di Levante’, secondo i veneziani, ha offerto un grande contributo sia alle lettere che all’arte.
L’isola è famosa in tutto il mondo, anche a causa della presenza della tartaruga Caretta caretta, nelle sue coste.
Zante ospita migliaia di turisti ogni anno e mette a loro disposizione un’infrastruttura turistica completa.

Da visitare

Zante, capoluogo dell’isola omonima ed anche il suo porto principale.
Alikes, località turistica di grande movimento di turisti, prevalentemente a causa della sua spiaggia dorata e del suo mare limpido.
Agrasi, località turistica litoranea.
Vassilikos, località turistica ‘affondata’ nel verde e dalle spiagge pittoresche.
Volimes, un villaggio dell’entroterra.
Kalamaki, località turistica situata alla baia di Laganas. Le spiagge limitrofe costituiscono biotopo protetto per la tutela della Caretta caretta.
Katastari, grande villaggio nel mezzo di un’area piena di ulivi e vigne.
Laganas, località turistica, molto cosmopolita.
Planos – Tsilivi, località turistiche.
Macherado, uno dei villaggi più antichi di Zante.
Monumenti, Musei
La Fortezza veneziana, a Zante.
La Biblioteca Comunale, a Zante.
La chiesa di Aghios Dionisios, Santo Patrono dell’isola, a Zante.
Mpochali, un borgo di Zante molto bello e con una vista panoramica stupenda.
Il Museo dei Poeti di Zante, a Zante.
Il Museo d’Arte Metabizantina, a Zante.
L’Archivio Storico, a Zante.
Il Museo Folcloristico ‘Memorosa’, a Vassilikos.
Il Castello medievale, ad Agrasi.
Il Museo Folcloristico ‘Verzaghio’, a Katastari.
Il Museo Navale, a Tsilivi.
Le Grotte di Damianos, a Macherado.
La Saracina, la casa signorile della famiglia Loutzi, a Laganas.
Molte chiese e monasteri di grande bellezza ed importanza storica e religiosa, edificate in tempi diversi ed in stile diverso, su tutta la terra di Zante.
Reblog this post [with Zemanta]

Con delle spiagge sabbiose dorate, valli fertili, piena di chiese bizantine, torrette e castelli medioevali, l’Eubea, ‘isola di terraferma’, sembra di essere estratta violentemente dal corpo della Grecia continentale.
‘E situata proprio davanti alle coste orientali delAttica e della Beòzia ed ha come capitale la magnifica Calcide.
Caristos, Psaxna, Nea Artaki, Eretria di interesse archeologico inesauribile, Aliveri, Kymi, Limni, Istiea, Mantudi e tante altre località di bellezza naturale rare tireranno la vostra attenzione ed il vostro interesse sull’isola della Eubea, che si dimostra molto ospitale durante tutte le stagioni dell’anno.

Reblog this post [with Zemanta]

COSTITUZIONE, POLITICA, FORZE ARMATE, SISTEMA GIURIDICO:

Dal 1974 è Repubblica Democratica Parlamentare. Il PARLAMENTO (Voulì) è formato da 300 membri. Capo del Governo è il Primo Ministro. La sessione parlamentare ha una durata di 4 anni. Il Capo dello Stato è il Presidente con poteri politici limitati, eletto dal Parlamento, durata della carica non più di 2 quinquenni. La Grecia è divisa in 13 regioni amministrative chiamate PERIFERIES (9 sulla terraferma: MACEDONIA ORIENTALE & TRACIA, MACEDONIA CENTRALE, MACEDONIA OCCIDENTALE, EPIRO, TESSAGLIA, GRECIA OCCIDENTALE, GRECIA CENTRALE, ATTICA, PELOPONNESO e 4 insulari: ISOLE DELLO IONIO, ISOLE DELL’EGEO NORD, ISOLE DELL’EGEO SUD, CRETA), le quali si suddividono a loro volta in 51 dipartimenti (NOMOI), ed 1 dipartimento territoriale autogovernato (AGION OROS nel MONTE ATHOS), ognuno di loro con il proprio Prefetto (NOMARCHIS), 900 Comuni (DIMOS) e 133 Comunità (KINOTITA). Fa parte della NATO dal 1951, nelle forze armate elleniche c’è una forte presenza femminile. La Legge Ellenica si basa sul Diritto Romano. Le Corti Giuridiche più alte sono: Areios Pagos (Corte Suprema) si occupa di casi civili e criminali, Symvoulion Epikrateias (Consiglio di Stato), stabilisce la legalità costituzionale delle leggi e delle attività dello Stato. La Chiesa Greco-Ortodossa è presieduta dal Synodo di vescovi metropoliti con a capo l’Arcivescovo di Atene.
NATURA, RISORSE, AGRICOLTURA:
i monumenti dell’Antichità Classica attraggono turisti da tutto il mondo, gli scavi archeologici continuano ancora oggi a portare alla luce lo splendido passato ellenico. Evidente la fusione tra le tradizioni folkloristiche, l’eredità classica e l’era moderna.. La Grecia è ricca di bauxite (650 milioni di tonnellate metriche). Il 30% del territorio è coltivabile. Prodotti principali sono: olive, olio di oliva, uva, meloni, pesche, pomodori e le arance; per esportazione sono i prodotti petroliferi & minerali, il tabacco, il cotone, il formaggio, lo yogurt, la frutta secca ed alcuni vini regionali. L’industria della pesca è rigidamente regolamentata per la protezione del Mediterraneo; negli ultimi anni sono stati considerevolmente rivalutati il fish-farming e l’acquacultura. Le foreste coprono complessivamente 1/5 del territorio. L’industria è concentrata sui comparti: turismo, food processing, tessile, chimico, tabacco, prodotti metallici, petrolio e cemento; emergenti quello tecnologico e delle telecomunicazioni.
CULTURA:
i monumenti dell’Antichità Classica attraggono turisti da tutto il mondo, gli scavi archeologici continuano ancora oggi a portare alla luce lo splendido passato ellenico. Evidente la fusione tra le tradizioni folkloristiche, l’eredità classica e l’era moderna. I due poeti Georgios Seferis e Odisseas Elitis hanno ricevuto il Nobel per la Letteratura mentre i compositori Mikis Theodorakis e Vangelis godono di fama internazionale. Su iniziativa dell’ex Ministro della Cultura Melina Mercuri l’UE definì l’istituzione annuale della “Capitale Culturale Europea”: Atene nel 1985, Salonicco nel 1997 e Patrasso lo sarà nel 2006.
NOTIZIE GEOGRAFICHE& CLIMA:
Paesi confinanti sono l’Albania, la Ex Repubblica Jugoslava della Macedonia (FYROM), la Bulgaria e la Turchia. Alla sua posizione geografica la Grecia deve il suo buon clima, mite in inverno e caldo in estate, rinfrescata da un sistema di venti stagionali. I venti principali nell’Egeo durante i mesi estivi (da Maggio a Settembre), detti “meltemi” durano mediamente 2-4 giorni dalle 08.00 alle 20.00 e sono particolarmente intensi intorno alle 14.00, colpiscono particolarmente le isole Cicladi (la zona più caratteristica è lo stretto di Kafirèa o Cavo d’Oro). Le isole più grandi sono CRETA (8260kmq), EUBEA (3660kmq), LESBO (1635kmq) e RODI (1400kmq). La cima più alta è il MONTE OLIMPO (2.904m.)., Il Lago con la superficie più grande è il TRICHONIS in Grecia Centrale (95.840kmq.) Il fiume più lungo è l’ALIAKMONAS 297km. Abitanti delle città principali: Atene: 3.193.000 abitanti (2001), Salonicco 750.000, Patrasso 170.000, Iraklion Creta 126.000, Volos 116.000, Larissa 112.000, Rodi 43.500, Corfù 40.000

La penisola Greca, a sudest dell'Europa, con una superficie di 131.944 km.q. è costituita dalla Grecia Continentale (Attika, Peloponneso, Grecia Centrale, Tessaglia, Epiro, Macedonia, Tracia) e dalle Isole dell'Egeo e dello Ionio. Geograficamente appartiene all'Europa, dato che costituisce la punta dell'estremo sud della penisola balcanica. Il piccolo gruppo delle isole Ionie, nel mar Ionio, delimita la Grecia ad ovest. Al contrario, numerose sono le isole del mar Egeo che in alcuni punti formano gruppi di isole, come le isole dell'Egeo settentrionale e orientale, le Sporadi, le Cicladi e il Dodecanneso, ed altre isolate a sud come Creta.
I cambiamenti naturali unici, le alternazioni del paesaggio, il clima eccezionale, i siti archeologici importanti ed i monumenti di ogni genere, le località turistiche molto sviluppate accanto ai villaggi pittoreschi dai colori tradizionali, e sopratutto, il modo di vivere e l’ospitalità degli abitanti rendono la Grecia proprio singolare, unica.
Le bellezze naturali, sia della parte continentale che delle regioni insulari, sono delle creazioni esclusive della natura, la quale ha provveduto, in maniera artistica, a combinare perfettamente il mare con la montagna, le colline e le pianure con le coste, i boschi con le conchiglie del mare, il blu con il verde, la poesia del paesaggio con la musica del mar aperto, creando veri e propri capolavori.

I monumenti dell’Antichità Classica attraggono turisti da tutto il mondo, gli scavi archeologici continuano ancora oggi a portare alla luce lo splendido passato ellenico. Evidente la fusione tra le tradizioni folkloristiche, l’eredità classica e l’era moderna.

La Grecia vi aspetta a conoscerla, da vicino, e visitarla per trascorrere la vostra prossima vacanza.

Cefalo
Figlio di Deioneo e di Diomedea, sposò Procri, figlia di Eretteo. La vita di questo personaggio è caratterizzata da storie d'amore e di gelosia. La dea dell'aurora Eos (Aurora nella mitologia romana) ne era follemente innamorata e, mentre Cefalo stava cacciando, la dea lo rapì. Cefalo tuttavia non voleva tradire Procri, ma Eos insinuò il giovane che la stessa Procri era facile a tradirlo appena qualcuno le avesse fatto un regalo e per avvalorare la sua tesi lo trasformò in un'altra persona. Costui ne ebbe conferma quando, presentatosi a Procri con un regalo costoso che la dea gli aveva procurato, la donna accettò le sue avances. A questa evidenza Cefalo abbandonò la moglie per cadere fra le braccia di Eos. Da questa unione nacque Fetonte. Procri abbandonata a se stessa si recò a Creta dove si concedette a Minosse che le aveva promesso degli attrezzi per la caccia nonché un cane Lelope molto veloce, doni fatti a Minosse da Artemide, purché Procri andasse via da Creta e non creasse gelosie in Pasifae moglie di Minosse. Ritornata ad Atene Cefalo appena la vide con quelle armi pregò la donna di regalargliele. Procri pose come condizione che passasse ancora una notte con lei. I due si riconciliarono e il giorno dopo andarono a caccia insieme. Sfortuna volle che Cefalo avendo udito un fruscio di rami pensò che vi fosse una preda invece colpì mortalmente Procri. Condannato all'esilio per questo omicidio giunse a Tebe dove in quel momento regnava Anfitrione che lo accolse e gli fece omaggio di un'isola che da allora venne chiamata Cefalonia. Qui pare che un giorno colto dal rimorso della fine di sua moglie si sia gettato in mare da una rupe.
gabriel

Kos
Kos è il capoluogo e il centro maggiore dell'isola posto sul suo versante nord orientale. Raccoglie oltre la metà degli abitanti stabili dell'isola, numero che d'estate almeno raddoppia in base alle più eufimistiche previsioni. Il centro ha una fortezza risalente al XIV secolo, tempo in cui l'arcipelago era sottoposto ai Cavalieri di San Giovanni. Gli edifici nella zona del porto dall'apetto esotico sono stati costruiti all'epoca del dominio italiano. Vicino il capoluogo si trovano parecchie spiagge. Di notte il centro si anima con molti piccoli locali notturni fatti apposta per i molti visitatori dell'Europa del Nord. Vi si consumano fiumi di alcolici.
gabriel

Il Labirinto di Cnosso
Il Labirinto di Cnosso è un leggendario labirinto, che secondo la mitologia greca fu fatto costruire dal Re Minosse nell'isola di Creta per rinchiudervi il mostruoso Minotauro, nato dall'unione della moglie del re con un toro.

Era un intrico di strade, stanze e gallerie, costruito dal geniale Dedalo con il figlio Icaro, i quali, quando ne terminarono la costruzione, vi si trovarono prigionieri. Dedalo costruì delle ali, che appiccicò con la cera alle loro spalle, e entrambi ne uscirono volando.

Il Minotauro divorava ogni anno sette fanciulli e sette fanciulle di Atene, finché Teseo, aiutato da Arianna, non l'uccise. Teseo riuscì a uscire dal labirinto solo grazie al filo che Arianna gli aveva dato e che aveva lasciato scorrere lungo il percorso. Una volta ucciso il Minotauro, Teseo seguì la strada indicata dal filo.
gabriel

Il Palazzo del Gran Maestro
Il Palazzo del Gran Maestro fu costruito nel XIV secolo, trasformato in galera nel periodo ottomano e andò distrutto nel 1856 per l'esplosione di una polveriera alloggiata nella chiesa di San Giovanni, che sorgeva nella parte opposta della piazza. Fu innalzato di nuovo negli anni del dominio italiano; la ricostruzione finì nel 1940, poco prima che gli italiani lasciassero l'isola. L'ingresso con le sue imponenti torri è uno dei pochi elementi originali. Al suo interno presenta un grande cortile porticato; i suoi interni sono lussuosamente decorati. In un angolo della via dei Cavalieri si trova il primo ospizio dei Cavalieri, la cui costruzione durò dal 1440 al 1489; oggi è la sede del Museo archeologico.
gabriel

Il Colosso di Rodi
Il Colosso di Rodi era un'enorme statua del dio Helios, situata nel porto di Rodi in Grecia nel III secolo a.C.. Era una delle cosiddette sette meraviglie del mondo antico.

Nel 305 a.C. il generale Demetrio, figlio di un successore di Alessandro Magno, invase Rodi con un'armata di 40.000 uomini. La città era ben difesa e Demetrio costruì delle enormi catapulte montate sulle navi, per distruggere le mura della città. Una tempesta gli distrusse le navi. Allora costruì a terra una torre d'assedio ancora più grande delle precedenti catapulte. I rodiesi allagarono il terreno prospiciente le mura, impedendo alla catapulta di muoversi e rendendola inoffensiva. Nel 304 a.C. il generale Politemo arrivò con una flotta in difesa della città e Demetrio dovette ripiegare abbandonando la maggior parte dell'equipaggiamento.

Per celebrare la loro vittoria i rodiesi decisero di costruire una gigantesca statua in onore di Helios, il loro dio protettore. La costruzione fu affidata a Chares di Lindo che aveva già costruito statue di ragguardevoli dimensioni. Il suo maestro Lisippo, aveva costruito una statua di Zeus di una trentina di metri.

La statua era alta circa 32 metri. Secondo l'opinione di alcuni storici, la struttura era costituita da colonne di pietra con inserite delle putrelle di ferro a cui venivano agganciate le piastre di bronzo del rivestimento esterno. Per costruirla fu usata come impalcatura la torre di assedio abbandonata sul posto da Demetrio.

La costruzione terminò nel 282 a.C., dopo 12 anni. La statua restò in piedi per 56 anni, fino a che Rodi fu colpita da un terremoto nel 226 a.C. La statua precipitò in mare. Politemo si offrì di ricostruirla, ma i rodiesi rifiutarono temendo l'ira del dio Helios a seguito della ricostruzione (che veniva interpretata come un'offesa nei riguardi del dio). La statua pertanto rimase sdraiata sul fondo per 800 anni ed anche così era talmente impressionante che molti andavano apposta a Rodi per ammirarla.
gabriel

Il monte Athos
Il monte Athos è una penisola. Ma vi è stato almeno un lasso di tempo, in età non geologica ma storica, in cui è stata separata dal continente divenendo, tecnicamente, un'isola. Ciò avvenne durante la seconda spedizione delle Guerre persiane, quando Serse, memore della precedente sfortunata missione navale di Mardonio, fece costruire un canale navigabile per risparmiare alla flotta persiana il periplo del promontorio, le cui insidie avrebbero potuto rivelarsi ancora una volta esiziali.
L'esistenza della ciclopica opera idraulica, la cui memoria ci è tramandata da Erodoto, è stata a lungo messa in dubbio. Si deve a una recente ricerca archeologica, effettuata con avanzate tecniche di prospezione, la clamorosa riscoperta della sua esistenza. Con il senno di poi sarebbe bastato guardare le cose dall'alto: il Canale di Serse ha infatti lasciato una traccia ben visibile dallo spazio, persino dalle immagini satellitari a bassa definizione disponibili in rete.
gabriel

Selinunte: Le rovine degli Dei

Agli inizi del VI secolo i Selinuntini occupano la costa meridionale sino all'attuale Sciacca e nel 570 a.C.mappa del parco archeologico di Selinunte fondano alla foce del fiume Platani la sottocolonia di Minoa, nome messo in relazione con Minosse e la leggenda della sua spedizione e morte in Sicilia presso il re sicano Cocalo.
Il successivo tiranno fu Pitagora, anch'egli selinuntino, che viene spodestato con la forza da Eurileonte che a sua volta viene massacrato sull'altare di Giove Agoraios dove aveva cercato inutilmente ditrovare sacro asilo.
Nel VI secolo la pianta dello stato selinuntino presentava un quadrilatero irregolare formato dagli assi Mazara - Sciacca a meridione e Salemi - Poggioreale a settentrione, comprendente una superficie topografica di Kmq. 1.750, con una popolazione di circa 200.000 abitanti (33.000, secondo il Beloch, quella cittadina).
gabriel

Le ciclopiche rovine di Micene


L'Argolide, ovvero la regione che ha per capitale Argo e' un autentico scrigno di siti archeologici di importanza fondamentale per la storia dell'umanita' e infatti, molti di questi fanno parte dei World Heritage Sites, i siti definiti come patrimonio dell'umanita' dall'Unesco.

Dopo la breve visita a Lerni, punto a nord e, superata proprio Argo di cui apprezzo dalla strada nazionale una fortezza arroccata sulle montagne, giungo a Micene.a cittadella, ovviamente Micenea (!), e' piuttosto estesa. La giornata e' un po' fredda e ventosa e il cielo non e' limpido come e' stato fin'ora.

Alla citta' fortificata si accede attraverso la porta dei Leoni. Le statue sono rimaste acefale in quanto, pare, la testa fosse di coccio dipinto e attaccata al resto del corpo, scolpito, con dei ganci.

gabriel


Quartiere Atenese
La Plaka è uno dei più antichi e caratteristici quartieri di Atene (capitale della Grecia), non solo perché si estende proprio ai piedi dell'Acropoli, ma anche perché tra le sue strette vie si concentrano le tradizionali taverne, i ristoranti, gli animati caffè, gli innumerevoli negozietti di souvenir.

Il corso principale della Plaka è Odos Adrianou, che si snoda proprio nel cuore del quartiere ed è diventato, insieme alle vie attorno, il più caratteristico centro del cuore di Atene ad alta intensità turistica.

La Plaka è apprezzata dai turisti anche perché si possono scoprire scorci dell'Atene antica e moderna ma comunque lontani dal caos della metropoli.
gabriel


La spiaggia di Vai
La spiaggia di Vai è una delle più grandi attrazioni della mediterranea isola di Creta. L'intera spiaggia è caratterizzata dalla grande foresta di palme naturali (la più grande in Europa) del genere Phoenix Theophrastii

Come meta turistica fu scoperta alla fine degli anni settanta dagli Hippies provenienti dai centri di Matala e Preveli. Alla fine degli anni ottanta fu scoperta anche dagli operatori turistici e la spiaggia fu riempita di turisti di tutto il mondo che la trasformarono presto in una discarica a cielo aperto. Successivamente Vai fu chiusa ai turisti e, dopo essere stata ripulita, dichiarata area protetta.

Museo d'Acropoli
Il Museo dell'Acropoli (con sede sull'Acropoli di Atene e costruito a fine Ottocento) raccoglie esclusivamente materiali rinvenuti sull'Acropoli: nucleo principale della collezione sono le statue e i frammenti di decorazione architettonica arcaica profanati dai persiani nel 480 a.C., cui si aggiungono sculture del periodo classico.

Data la ricchezza delle collezioni, nel 2002 sono cominciati i lavori di costruzione di una nuova e più ampia sede alle pendici dell'Acropoli. Nel giugno 2007 la vecchia sede è stata chiusa per permettere la ricollocazione della collezione nella nuova, più ampia e moderna sede del museo, in corso di completamento nella città bassa, ai piedi dell'acropoli, la cui apertura è prevista per settembre 2008 [1].

Il nuovo museo dell'Acropoli al suo interno riunisce - in uno spazio ricostruito delle esatte dimensioni e orientamento del Partenone - tutte le parti del fregio appartenenti al governo greco e quelle in corso di restituzione. Il governo greco e buona parte della comunità internazionale richiedono infatti da molti anni la restituzione dei marmi di Elgin, la parte più consistente delle decorazioni del Partenone all'estero, attualmente in esposizione al British Museum di Londra.

La collezione del museo presenta molte opere famose tra cui:

* Moscoforo
* Quattro delle cariatidi dell'Eretteo
* La Kore del Peplo
* L'Atena pensosa
* Metope del Partenone di Fidia
gabriel

Museo Archeologico Nazionale

l museo archeologico nazionale di Atene è uno dei più importanti musei al mondo. Oltre ad essere il più grande museo della Grecia è anche il più ricco del mondo relativo all'arte ellenica, con esposizioni che riguardano tutta la storia e la produzione artistica dell'antica Grecia, che va dal periodo cicladico, al miceneo e a quello classico.

Il museo è ospitato in un tipico edificio dell'Atene neoclassica situato in Odos Oktovriou Patissìon.

Le sue raccolte sono suddivise principalmente in tre grandi sezioni: preistoriche, collezioni di ceramica e collezioni di sculture.
gabriel

Festa dell'Assunzione di Maria

Si tratta di una credenza radicata nei fedeli fin dai primi secoli, come attestano numerose testimonianze lasciate dai santi, oltre che dalla devozione e dalle raffigurazioni artistiche della dormitio Mariae e della incoronazione, di gran lunga precedenti la promulgazione del dogma.

L'assunzione è acquisita anche dalla Chiesa ortodossa, che tuttavia non ha definito un dogma in tal senso.

L'Assunzione di Maria, nel cristianesimo, è un'anticipazione della resurrezione della carne, che per tutti gli altri uomini avverrà soltanto alla fine dei tempi, con il Giudizio universale.

gabriel

About this blog

Non Solo Turisti